Chiesa di Santa Maria di Portosalvo

Una piacevole mescolanza di stili

Descrizione

Storia

La chiesa di Santa Maria di Portosalvo fu realizzata dopo che nel 1524 una spedizione di armatori siciliani di ritorno dalle coste africane, sorpresi da una terribile tempesta, furono tratti in salvo dalla Vergine Maria che condusse le loro imbarcazioni fino al porto.
Nel 1526 il Senato cittadino concesse il terreno e lo stesso anno cominciarono i lavori di costruzione di un tempio dedicato al culto di S. Maria di Portosalvo.

L’esecuzione del progetto e dei lavori venne affidata allo scultore ed architetto Antonello Gagini il quale, però, morì nel 1536 non riuscendo a portare a termine il lavoro.
Se l’impianto planimetrico era stato ultimato, mancava l’impostazione delle colonne e degli archi, e soprattutto l’intera copertura della navata centrale.
La prosecuzione dei lavori affidata all’architetto Antonio Scaglione o Scalone significò, per l’architettura della chiesa, un ritorno dagli aspetti più rinascimentali espressi nell’opera del Gagini a caratteri gotico-catalani più legati al passato.

A causa dell’opera di prolungamento del Cassaro, nel 1581 la chiesa subì una disastrosa mutilazione che la privò della parte di maggiore importanza, sia liturgica che architettonica: l’abside.

Esterno

La chiesa dispone di due prospetti di gusto rinascimentale. Il primo su via Portosalvo presenta un portale di scuola gaginesca con un altorilievo nel timpano con la raffigurazione di una Madonna col bambino e, sullo sfondo, il Mare in tempesta e le navi in pericolo.
Il prospetto lungo corso Vittorio Emanuele presenta il portale realizzato nel 1559 dal figlio di Antonello Gagini, Giacomo Gagini, al di sopra del quale si trova un campanile a soggetta.

Interno

L’interno della chiesa presenta una mescolanza tra lo stile rinascimentale gaginiano, caratterizzato da archi a tutto sesto per le cappelle, e lo stile gotico-catalano apportato da Antonio Scaglione, che trova espressione negli archi a sesto acuto delle colonne che separano le tre navate e nelle volte a crociera. In stile gotico-catalano anche la magnifica volta stellare del presbiterio.

All'interno inoltre i capitelli gaginiani sapientemente lavorati e alcune opere importanti come:

  • statua marmorea "Annunciazione" di mano gaginesca (al centro della parete di fondo);
  • dipinto “Annunciazione” di Giovanni Paolo Fondulli da Cremona del secolo XVI (parete di fondo);
  • tela “Madonna del Rosario” del secolo XVI (prima cappella navata destra);
  • un prezioso trittico cinquecentesco su legno (cappella centrale navata sinistra);
  • tele di scuola del Novelli in altre cappelle.
Dettagli

Piazza Marina
90133 - Palermo

Orario

Da Lun a Sab dalle 07:00 alle 10:00
Domenica e festivi dalle 10:30 alle 13:00

Ingresso

Ingresso gratuito