Chiesa di Santa Maria La Nova (Nuova)

Bella fuori. Ricca dentro

Descrizione

Storia

A metà strada tra la Vucciria e la Cala si trova la chiesa di Santa Maria la Nova, la quale nasce nel 1339 come oratorio con annesso un ospedale per la cura dei pellegrini.
A partire dal 1534, e per tutto il secolo, venne ricostruita in forme nuove (da qui la denominazione di “nuova” casa di culto dedicata, come la chiesa precedente, a Maria).
La parte superiore del prospetto fu decorata in stile neogotico nell'ottocento.

Esterno

L’esterno della chiesa è costituito da una portico cinquecentesco in stile gotico-catalano, molto simile a quello della chiesa di Santa Maria della Catena. Tre arcate a sesto ribassato accolgono sotto la loggia dalle caratteristiche volte a crociera. Sopra il portale di ingresso, il medaglione in stucco raffigurante il simbolo mariano della stella a otto punte.

Interno

L’interno della chiesa è a tre navate divise da colonne che sorreggono archi a tutto sesto.
Su ciascuna delle navate laterali si trovano cinque campate, le quarte delle quali costituite dalla cantorie (balconcini) finemente decorate, e le ultime due da urne sepolcrali.
In fondo alle navate, una tribuna ottagonale con cupola progettata da Giorgio Di Faccio. Insieme all’abside, completano la tribuna, due nicchie a sinistra e due a destra.
Il pavimento con stelle ad otto punte, che rimandano simbolicamente alla Vergine, è opera dell'architetto Francesco Paolo Palazzotto (1905).
Sopra il portale della controfacciata, in una nicchia, la statua di Sant’Alessio, protettore di viaggiatori e pellegrini.

Pregevoli le opere d’arte custodite tra cui le decorazioni in stucco della navate e dell’abside realizzate nel XVIII secolo da Procopio Serpotta. Sopra l’altare maggiore, in particolare, il gruppo scultoreo costituito da due serafini ai lati della pala d’altare l “Immacolata” di Pietro Albina del 1623, e sopra dei putti che sorreggono il tondo con raggiera e la Colomba, simbolo dello Spirito Santo.

Oltre le meravigliose decorazioni in stucco, la chiesa conserva i capolavori pittorici di Antonio Manno (1739-1810), sugli altari di quattro delle campate delle navate laterali:

  • Cappella di Santa Maria La Nova (seconda della navata destra): tela “Madonna e Santi”.
    La cappella a cui si accede da questa campata è l’unica cappella vera e propria della chiesa ed è impreziosita dagli affreschi sulla volta dell'Immacolata circondata dai quattro Evangelisti. Addossati alle pareti tre monumenti funebri di membri della nobile famiglia palermitana dei Giancardo.
  • Cappella della Vergine (terza della navata destra): tela “Transito della Vergine” del 1774;
  • Cappella di Santa Rosalia (prima della navata sinistra): tela “Sacra Famiglia e Santa Rosalia”;
  • Cappella della Madonna di Monserrato (terza della navata sinistra): tela “Madonna di Monserrato” del 1774.

Nella Cappella del Crocifisso (seconda della navata sinistra), a fianco del crocifisso ligneo settecentesco, si trova la statua della Madonna Addolorata dello scultore Girolamo Bagnasco, il cui fercolo, il Venerdì Santo, viene portato in processione dai Cassari, una delle confraternita più antiche della città.

Dettagli

Piazza S. Giacomo La Marina 13
90133 - Palermo
Tel: 091 326597

Orario

Da Lun a Sab dalle 9:00 alle 11:00
Dom dalle 9:00 alle 13:00

Ingresso

Ingresso gratuito