Fontana Pretoria

Una delle più belle piazze d'Italia

Descrizione

Al centro dell’omonima piazza, su cui si erge Palazzo delle Aquile, troneggia la Fontana Pretoria, opera grandiosa realizzata nel 1554 dallo scultore toscano Francesco Camilliani per la villa fiorentina del nobile spagnolo Don Luigi Toledo. Nel 1573, per far fronte ad una situazione debitoria dei Toledo, la fontana fu venduta al Senato palermitano e, smontata e imballata in 644 pezzi, giunse a Palermo nel 1574.
Qui fu ricomposta da Camillo Camilliani, figlio dell'autore dell'opera, mentre venne affidato al poeta monrealese Antonio Veneziano reinterpretarne in chiave locale gli aspetti simbolici originari.

La fontana è composta da due cerchi concentrici che si sviluppano, su di un basamento a forma di ellisse, in una gradinata a due livelli. Sul livello più alto, una prima vasca raccoglie l’acqua che fuoriesce dalla prima di tre vasche a centri concentrici su cui si trova un putto con la cornucopia, simbolo di ricchezza ed abbondanza.
Attraverso delle bellissime teste di animali che si affacciano dalle nicchie, l’acqua degli dei si riversa nella seconda vasca più grande posta sul livello più basso della fontana. I due livelli sono collegati da quattro scalinate ponte, ognuna delle quali presenta 4 statue di divinità agli estremi laterali.
Nel cerchio più esterno della fontana troviamo infine le rappresentazioni allegoriche dei quattro fiumi palermitani costituite da una statua centrale a simboleggiare il fiume nel suo decorso tra le due sponde rappresentate dalle figure mitologiche poste alle estremità.
La fontana è cinta da una balaustra dalla quale si aprono quattro varchi di accesso ornati da 8 sculture poste su piramidi rovesciate, a significare la precarietà della condizione umana.

Le emozioni di sdegno che all’epoca furono suscitate dalla nudità dei corpi delle statue indussero i palermitani a rinominare questo grandioso complesso scultoreo e architettonico in Fontana delle Vergogna.

Dettagli

Piazza Pretoria
90133 - Palermo