Palazzo Conte Federico

Un affascinante salto nel passato

Descrizione

Palazzo Conte Federico è uno degli edifici più antichi di Palermo, costruito sui muri delle città punico-romana che originariamente circondavano l’antica Panormus.
La torre sul lato meridionale del palazzo è una delle poche parti restanti della mura della città vecchia. Risale al 12 ° secolo e costituiva una delle 19 torri di avvistamento che proteggevano la città, stretta tra due bracci di mare.
Sopra le due bellissime bifore, una normanna ed una aragonese, si possono vedere gli stemmi autentici della città di Palermo, degli Svevi e degli Aragonesi.

Dal cortile interno, finemente decorato nei prospetti ad opera di Venanzio Marvuglia, attraverso una grande scalinata in granito rosso, anch’essa opera del grande architetto barocco, si accede al piano nobile del palazzo, abitato, dalla metà del XVII secolo, dai discendenti di Federico d’Antiochia, uno dei figli di Federico II.

Arredati con pregevoli pezzi darte e di antiquariato, nei vari saloni del piano nobile rivivono varie epoche e generazioni di Conti Federico.
Ritratti di famiglia, antiche uniformi, una pregiata collezione di armi, raccontano la storia di questa famiglia, ma anche dell’Italia intera.
Il grande Salone da Ballo è stato, infatti, il tempio massonico più importante a sud di Roma e, proprio in questa sala, Giuseppe Garibaldi ricevette il 33° grado della massoneria, il più alto, oltre che sostegno ed aiuto dai fratelli massoni alla sua impresa di unificazione dell’Italia.
Altri importanti massoni che si sono ritrovati in questa sala sono Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini, Richard Wagner.
Fratello massone fu anche Gaspare Serenario che nel magnifico affresco realizzato sulla volta del Salone, raffigurante Il Trionfo della Purezza tra le Virtù sul Tempo, si divertì a nascondere molti simboli della massoneria (un triangolo con un occhio - posto sulla testa della Purezza - ed ancora un vecchietto con la clessidra in mano, il compasso, il gallo, il sole dei medaglioni con raggi triplici).
L’affresco è impreziosito dagli stucchi dorati di Giacomo Serpotta (una delle figure allegoriche presenti reca in mano il serpente, simbolo dell’artista) mentre il magnifico pavimento riporta lo stemma dei Conti Federico, costituito dall’aquila sveva.

Nella Sala Blu e nella Sala degli Stemmi si possono ammirare i magnifici soffitti a cassettoni risalenti al XV secolo, mentre la Sala Verde presenta raffinate boiseries e porte dorate in oro zecchino.
La volta della Sala Rossa conserva un altro affresco settecentesco, questa volta di Vito D’Anna.

E la meraviglia continua una volta percorsa la piccola scalinata che conduce all’interno della Torre arabo-normanna (che risulta essere inglobata nel Palazzo): in un attimo si precipita nel medioevo e tra feritoie in mura di pietra, armature, affreschi si respira tutta la storia di Palermo. Qualcosa di davvero unico e di incommensurabile valore storico.
Il giro della Torre viene completato con la visita ad un’antica cucina con attrezzi e pentole in rame.

Dettagli

Via dei Biscottari 4
90134 - Palermo
Tel: 091 6511881

Orario

Per la visita è necessaria la prenotazione.

Ingresso

Le visite guidate del Palazzo Federico per la clientela privata sono effettuate mediante il raggruppamento di persone con un minimo di 10 partecipanti. Le visite si svolgono in Inglese e Italiano.